Confronto dei prezzi tra casa in polistirene e in blocchi di cemento: quale scegliere?

In un cantiere di case unifamiliari, la scelta del materiale di struttura fissa una buona parte del budget ancor prima di parlare delle finiture. Confrontare il prezzo di una casa in polistirene (blocchi cassero isolanti) con quello di una costruzione in blocchi di cemento implica guardare oltre il semplice costo al metro quadrato: è necessario integrare l’isolamento, la manodopera e le attuali normative regolamentari.

Incremento dei costi per l’isolamento del blocco di cemento dalla RE2020

Dal 1 gennaio 2022, la RE2020 impone una resistenza termica delle pareti nettamente superiore rispetto alla precedente RT2012. Si parla di un obiettivo intorno a R ≈ 5 m²·K/W, contro circa 3,7 in precedenza. Questo inasprimento cambia le carte in tavola per il blocco di cemento.

Un muro in blocco di cemento nudo isola praticamente nulla. Per raggiungere i limiti normativi, è necessario aggiungere uno strato di isolante dall’interno (ITI) o dall’esterno (ITE), con spessori più generosi rispetto al passato. Questo costo aggiuntivo comporta un incremento stimato tra il 5 e il 10 % rispetto a una costruzione RT2012.

Confrontare il prezzo di una casa in polistirene con il costo di un blocco di cemento isolato dall’esterno dà un risultato più vicino di quanto si possa immaginare, perché il blocco cassero integra già l’isolante nella sua struttura. Si passa da 12 cm a circa 16 cm di polistirene espanso nel muro per rispondere alla RE2020, ma questo spessore fa parte del blocco stesso: non c’è un secondo corpo di mestiere dedicato alla posa di un rivestimento.

Con il blocco di cemento, ogni strato aggiunto moltiplica le interfacce e i rischi di ponti termici a livello dei pavimenti, dei telai delle finestre e degli angoli. Il trattamento dei ponti termici costa spesso più dell’isolante stesso su una casa in blocco di cemento conforme alla RE2020.

Architetto che confronta campioni di blocco di cemento e polistirene per stimare il costo di costruzione

Prezzo della manodopera: blocchi cassero contro muratura tradizionale

Si sente spesso dire che il polistirene costa meno in materiali grezzi. È vero per il solo blocco, ma il vero vantaggio si trova nel tempo di cantiere.

I blocchi cassero si incastrano per impilamento, un po’ come un sistema di assemblaggio modulare. Un muratore esperto monta i muri più rapidamente rispetto al blocco di cemento classico, perché non ci sono giunti di malta tra ogni fila. Il calcestruzzo viene colato in un’unica operazione all’interno delle cavità.

  • Un cantiere con blocchi di cemento mobilita un muratore, un ferrista e poi un cartongessista o un facciavista per l’isolamento, ovvero almeno due interventi distinti dopo il grosso dell’opera.
  • Un cantiere con blocchi cassero riunisce struttura e isolamento in un’unica fase, riducendo la durata complessiva di diverse settimane su una casa di dimensioni standard.
  • La riduzione del tempo di cantiere limita anche le spese accessorie: noleggio di attrezzature, consumo d’acqua, supervisione del cantiere.

I feedback variano su questo punto a seconda delle regioni e della disponibilità di posatori formati sui blocchi cassero. Nelle zone in cui poche aziende padroneggiano questa tecnica, il costo di posa può aumentare e intaccare il risparmio teorico.

Resistenza meccanica e durabilità: blocco di cemento o polistirene cassero

Il blocco di cemento ha un argomento forte: la sua resistenza alla compressione è nota, standardizzata, e tutti i centri di progettazione sanno calcolarla a occhi chiusi. È un materiale da muratura collaudato da decenni.

Il blocco cassero in polistirene non è un muro in schiuma. Una volta colato il calcestruzzo all’interno, il muro portante è in calcestruzzo armato, non in polistirene. Il PSE serve solo come cassero permanente e isolante. La resistenza meccanica finale dipende quindi dal calcestruzzo e dall’armatura, esattamente come per un muro in calcestruzzo tradizionale.

La differenza si gioca sulla resistenza agli urti in superficie. Il polistirene espanso in facciata esterna richiede un rivestimento armato (rete in fibra di vetro + sottofondo) capace di assorbire gli impatti. Senza questo rivestimento correttamente applicato, la facciata rimane vulnerabile a danni meccanici, cosa che non accade per un muro in blocco di cemento intonacato classico.

Comportamento al fuoco

Il polistirene espanso è classificato Euroclasse E senza trattamento, il che lo rende combustibile. I blocchi cassero utilizzati in costruzione integrano un trattamento ignifugo e sono protetti dal rivestimento esterno e dalle lastre di cartongesso interne. Il calcestruzzo colato all’interno costituisce il vero compartimento antincendio, ma la messa in opera deve essere impeccabile per evitare qualsiasi esposizione diretta del PSE in caso di incendio.

Due case in costruzione affiancate, una in blocco di cemento e l'altra con isolamento in polistirene, in un quartiere residenziale

Tabella comparativa: criteri decisivi per la scelta

Criterio Casa in polistirene (blocco cassero) Casa in blocco di cemento
Isolamento integrato Sì, nel blocco No, isolante aggiuntivo obbligatorio
Durata del cantiere Più breve (una fase struttura + isolamento) Più lunga (muratura poi isolamento)
Conformità RE2020 Facilitata dallo spessore integrato Incremento del 5-10 % per raggiungere i limiti
Resistenza meccanica del muro finito Calcestruzzo armato (identico a un muro in calcestruzzo) Blocchi di calcestruzzo cavi + malta
Disponibilità delle aziende Variabile a seconda delle regioni Molto ampia, qualsiasi muratore qualificato
Resistenza agli urti della facciata Rivestimento armato indispensabile Rivestimento classico sufficiente

Budget globale: dove si fa davvero la differenza

Il prezzo al metro quadrato grezzo favorisce spesso il blocco di cemento. Si trova blocco di calcestruzzo cavo a un prezzo modesto in qualsiasi negozio di materiali. Il blocco cassero in polistirene costa di più all’unità.

Il cambiamento avviene quando si sommano tutte le voci. Su una casa conforme alla RE2020, il costo globale struttura + isolamento è comparabile tra i due sistemi, perché il blocco di cemento recupera il suo vantaggio materiale perdendolo sull’isolamento aggiunto, la manodopera supplementare e il trattamento dei ponti termici.

La scelta si basa spesso su due fattori non finanziari: la disponibilità locale di aziende formate sui blocchi cassero e la preferenza del committente per un sistema costruttivo che conosce. Un blocco di cemento mal isolato costerà di più in energia in vent’anni rispetto a un blocco cassero correttamente realizzato, ma un blocco cassero posato da un team inesperto può generare difetti costosi da correggere.

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